giovedì 12 marzo 2015











Carissimi,
 
abbiamo iniziato il cammino quaresimale che, per il popolo di Dio,  è l’itinerario che la Chiesa offre per presentarsi “nuovi” alla celebrazione della Pasqua. Per poter vivere questo cammino di trasformazione la Chiesa ci propone tre armi spirituali:

 

*       il digiuno: è un distogliere gli occhi dalle cose di questo mondo, per focalizzare meglio l’attenzione su Cristo;

*       la preghiera: è lo strumento privilegiato per entrare in comunione con il Padre che vede nel segreto;

*       la carità: è un guardare all’altro, sentendoci responsabili del suo bene.

Questo “tempo di grazia” quindi ci provoca, con i suoi messaggi forti e coinvolgenti, ci chiama alla conversione, ci invita a porre attenzione e cura verso i nostri fratelli, soprattutto quelli più indifesi, affinché il nostro cuore non cada nell’indifferenza: “mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare… Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano”. (Dal messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima).

Ti ricordiamo che Domenica prossima (il 15 marzo) è la Giornata della Carità e la colletta sarà devoluta a favore del “FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE FAMIGLIE:

è un fondo nato diversi anni fa, a sostegno delle famiglie in situazione di disagio economico e sociale che si rivolgono alle parrocchie della Diocesi. Nel corso del 2014, sono stati aiutati circa 30 nuclei familiari con contributi di varia entità a seconda delle necessità e del progetto d’intervento costruito per la famiglia insieme agli operatori della carità.

 
   Ti segnaliamo inoltre un’occasione di solidarietà verso le popolazioni più lontane:

 
·       il MALAWI nel mese di gennaio è stato duramente colpito da un’alluvione. In particolare nel villaggio di Koche, luogo di missione della nostra Diocesi, le forti piogge fermatesi solo la scorsa settimana, hanno distrutto 17 case; le famiglie sono ospitate presso l’asilo della missione. Il cibo scarseggia e molti campi sono stati completamente distrutti aggravando la situazione economica di molte persone che vivono di agricoltura. I fondi raccolti serviranno alla ricostruzione delle abitazioni.
 

La colletta della IV Domenica di Quaresima e le ulteriori offerte che la tua comunità vorrà destinare per la ricostruzione nel villaggio di Koche in Malawi, possono essere versate all’ufficio economato presso la curia vescovile, tutti i giorni nei consueti orari di apertura.  

Vi auguriamo, un buon cammino di preparazione alla gioia pasquale!