mercoledì 22 aprile 2015

"Vedo l’anno della Misericordia come tempo particolarmente propizio per la Caritas"

Queste le parole del vescovo Gino Reali offerte ai partecipanti del secondo incontro di formazione per gli operatori della carità svoltosi sabato 11 aprile al Centro pastorale diocesano. Commentando il passo della lettera ai Romani (Rm 5,10–11) letto nell’ora media, il vescovo si è soffermato sulle caratteristiche del popolo cristiano, che, nato dalla Resurrezione di Gesù, vive nel tempo pasquale un periodo particolarmente propizio di pace con Dio, di speranza, di attesa, ma anche di tribolazione e soprattutto misericordia. È un tempo di salvezza per mezzo del sacrificio del Signore, e la Caritas può ancora più rinnovare il compito di evangelizzare mediante le parole e i fatti aiutando i poveri nel liberare la propria dignità. Come è ben evidenziato, continua monsignor Reali, nel miracolo di Pietro allo zoppo raccontato negli Atti degli Apostoli: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!»; bisogna essere strumenti docili della grazia di Dio sempre e ovunque pronti a farne riconoscere l’amore nei propri gesti.Spesso può capitare che i volontari siano impegnati e bene nel loro servizio, ma se si presenta qualcuno che non è del territorio «siamo tentati di dirgli: “Tu non sei della mia comunità, vai altrove...”». Lo spazio del nostro operare non è quello geografico, «il territorio va compreso come un luogo umano», pertanto si deve essere in comunione con tutti e di tutti in qualche modo responsabili.

È intervenuta poi Laura Bianchi per la presentazione del Progetto di inserimento lavorativo “L’Ora Un decima” a breve opera-tivo nella nostra diocesi. A partire dall’o-biettivo dell’incontro, “Progettare un serviziodi carità nel territorio” è stata descritta la nascita del progetto avvenuta dalla rilevazione dei bi ogni del territorio ascoltati e registrati dai centri di ascolto parrocchiali. Durante la presentazione, con gli operatori presenti si è ragionato su obiettivi, destinatari diretti/indiretti, azioni, tempi e risorse, elementi costitutivi di ogni progetto. Si è poi evidenziato, che come ogni progetto, anche “L'Ora Un decima”, rappresenterà una risposta circoscritta rispetto alle molteplici sollecitazioni del territorio, senza avere la pretesa di essere “la risposta”. Infatti destinatari del progetto sono giovani–adulti intenzionati alla creazione di impresa che saranno seguiti e supportati nelle varie fasi di formazione, consulenza tecnica e nei rapporti con le istituzioni. Di fondamentale importanza sarà la collaborazione dei centri di ascolto e delle parrocchie nella fase di animazione, di invio e di individuazione delle persone che potrebbero accedere a tale strumento.

mercoledì 1 aprile 2015


    Auguri di Buona Pasqua

“ Tempo di conversione, tempo della verità che ci farà liberi. Convertirci significa liberarci dalla mentalità “padronale”- io mi appartengo, l'intelligenza è mia, la professione è mia,  il denaro che ho guadagnato è mio e ne dispongo a piacimento – e rivestirci della mentalità di servi, di amministratori dei doni di Dio. Conseguentemente, il comportamento del cristiano convertito è guidato dallo spirito della condivisione: “Noi avremo un cuore di povero, degli occhi e delle mani di povero, per condividere quelle ricchezze delle quali Dio ci colmerà”. S. Giovanni Paolo II   


                       

Alessandro Bruschetti,Resurrezione –
1933 Collezione famiglia Bruschetti, MonzaAggiungi didascalia
           
  
         

“ Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande,  le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.  Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi».  Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno»” Matteo 28,8-10 

CARITAS DIOCESANA

martedì 31 marzo 2015



Riparte il

"PRESTITO DELLA SPERANZA" 


dopo circa un anno di stand-by, il “Prestito della Speranza”, l’accordo tra la CEI e il gruppo Intesa Sanpaolo, il cui obiettivo principale per il biennio 2015-2016 è quello di erogare più credito alle famiglie e persone in temporanea difficoltà (cinquantenni espulsi dal sistema produttivo, genitori separati, coppie di lavoratori non stabilizzati, adulti disoccupati) e favorire il finanziamento di microimprese, generando quindi nuovi posti di lavoro. A partire dal mese di marzo 2015 è stato riproposto su tutto il territorio nazionale nelle filiali specializzate del gruppo Intesa Sanpaolo e prevede due distinte forme di credito:

·         Credito sociale destinato alle famiglie e persone fisiche in situazione di vulnerabilità economica e sociale, con un prestito di importo massimo di 7.500 euro con un tasso fissato al 2,50% e rata mensile di circa 138 euro;

·         Credito fare impresa destinato alle microimprese a bassa capitalizzazione o di nuova costituzione, con un prestito erogato in unica soluzione dell’importo massimo di 25.000 euro con un tasso fissato al 4,60% e rata mensile stimata intorno ai 468 euro.

La durata del prestito per entrambe le forme, è di complessivi 6 anni di cui 5 di ammortamento che decorrono dopo 12 mesi dalla prima erogazione.
Caritas Porto – Santa Rufina, è sportello territoriale per il Prestito della Speranza, a cui è affidata la valutazione iniziale e l’inoltro della richiesta a Banca Intesa tramite una piattaforma online. Di fondamentale importanza sarà il ruolo del parroco e laddove sia presente, del centro d’ascolto, per la conoscenza, l’accoglienza e una prima valutazione della singola situazione familiare (serietà ed affidabilità della famiglia, o dell’impresa). I due punti di ascolto per il “Prestito della Speranza” sono predisposti presso il Centro “Santi Mario Marta e figli” a Ladispoli e l’ufficio Caritas presso la Curia a La Storta.
Inoltre, tra breve sul territorio diocesano sarà operativo il progetto “L’Ora Un decima” un progetto di inserimento lavorativo con forme di micro credito e contributi a fondo perduto a favore delle nuove imprese.

giovedì 26 marzo 2015

DALLA REGIONE:  AGEVOLAZIONI  SUL TRASPORTO PUBBLICO PER LE FAMIGLIE


La Regione Lazio sostiene le famiglie in difficoltà: sconti del 30% per tutti i cittadini con un ISEE inferiore a 23mila euro, e un ulteriore sconto del 20% per chi si trova in condizione di maggiore difficoltà.
Le nuove agevolazioni partiranno dal mese di aprile per gli abbonamenti annuali

Di seguito il link per visionare alcune FAQ e le modalità per la rischiesta che può essere effettuata in tutto il territorio Regionale:

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW828494&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

MARTEDI' 24 MARZO 2015

presso la parrocchia Natività di Maria Santissima a Selva Candida, si è svolta la Ventitresima Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri (nel 25° anniversario del martirio di Mons. Oscar A. Romero che verrá beatificato il 23 maggio prossimo). Toccanti le testimonianze di Suor Luigina Sako (suora irachena) sulla delicatissima e drammatica condizione dei cristiani in Iraq e  del giornalista Mostafa El Ayoubi sulla cruda realtà dei mussulmani non fondamentalisti.
Mons. Gino Reali lancia la provocazione sul disinteresse dei potenti del mondo nei confronti delle persecuzioni.